Sintomi tumore della mammella

Sintomi e segni del tumore alla mammella

Il dolore al seno non è un sintomo di carcinoma mammario. Infatti, allo stadio iniziale il tumore può essere totalmente asintomatico. Tuttavia, nel corso del proprio sviluppo produce cambiamenti che ogni donna dovrebbe saper riconoscere:

• Una protuberanza o ispessimento nella mammella o nella zona ascellare;

• Variazioni delle dimensioni o della forma della mammella;

• Secrezione di liquido dal capezzolo, sua consistenza molle oppure retrazione;

• Rilievi o infossamenti sulla superficie della mammella (pelle "a buccia d'arancia");

• Cambiamento dell’aspetto della pelle della mammella, del capezzolo o dell’areola (arrossamento, aspetto squamoso, gonfiore) o sensazione di calore avvertita in tali zone.

Consultate il medico se notate uno di questi sintomi. Molto spesso si trattera di un falso allarme, ma un parere professionale servira ad individuare qualunque tipo di problema e a risolverlo nel piu' breve tempo possibile.

 

Il sintomo da tenere in considerazione è il Dolore, in tutte le sue varianti, dalla tensione mammaria mono o bilaterale, al raro dolore intenso spontaneo o esacerbato dal movimento o dalla compressione . 

Il dolore mammario mammario è dato prevalentemente due cause;la flogosi e la stimolazione nervosa da distenzione  dei tessuti ghiandolari ed interstiziali. Il dolore infiammatorio è sempre,almeno tardivamente , associato a segni superficiali di flogosi e tende as eddere costante, intenso ( giungendo talvolta a disturbare il sonno),monolaterale, con  o senza pulsatilità, talvolta associato a febbre.

Il più comune dolore tensivo ,mono o bilaterale , è di solito variabile nel tempo ed è di difficile valutazione, per le note variazioni individuali nella percezione del dolore e per la particolare valenza dei valori emotivi connessi con la cancerofobia mammaria. Il dolore talvolta è associato ad un aumento di volume, di densità e di nodularità provocati da fenomeni proliferativi lobulari e secretivi duttali e si manifesta nel periodo premestruale o durante tutta la seconda metà del ciclo (mastodinia ciclica).

I segni più frequenti sono i "noduli", indurimenti in quadranti ben precisi della ghiandola , che la paziente può apprezzare talvolta da sola e talvolta con dei cambiamenti di volume e di dolenzia in rapporto con il ciclo mestruale.

Le alterazioni cutanee , sotto forma di aree eritematose variamente estese, sono di solito associate a mastite ee quindi a dolore spontaneo o provocato dalla palpazione e dalla presenza di una sottostante porzione ghiandolare , dura o di consistenza teso-elastixca: da non saottovalutare l'eritema associato ad un diffuso ed improvviso aumento di volume della mammella, soprattutto se la cute presenta anche alterazione a " buccia di arancia", tutti segni che indicano talvolata un tumore infiammatorio.

L'edema cutaneo, che conferisce il caratteristico aspetto a buccia di arancia è , infatti provocato, prevalentemente, da invasione neoplastica dei linfatici superficiali. 

Le alterazioni dell'areola e del capezzolo si manifestano prevalentemente sotto forma di lesioni epidermiche o di retrazioni o deviazioni del capezzolo. le dermatiti eczematose dell'areola e del capezzolo possono essere frequenti e non destano sospetto se guariscono dopo terapia topica con creme. Se l'eczema persiste meglio rivolgersi subito ad uno specialista in quanto spesso possono essere indice di Malattia di Paget.

Un segno frequente da non sottovalutare è la secrezione del capezzolo che può essere spontanea o provocata  e mono o bilaterale.

La secrezione , sierosa o lattescente, in assenza di altri rilievi clinici, si può considerare innocente,mentre la secrezione ematica o sieroematica, merita invece maggiore attenzione ed un approfondimento diagnostico. Sarebbe opportuno sempre chiedere un consulto allo specialista che tramite esami specifici ( esame citologico e tampone) può trarre indicazioni da approfondire con altri esami strumentali.

 

 Riferimenti bibliografici: Trattato di senologia (Piccin)

 

  Prof. Massimo Vergine- Chirurgia oncoplastica della mammella-

 

Breast Unit Policlinico Umberto I-Roma

 

 

 

Dolore al seno-Mastodinia

Il dolore al seno (mastodinia ) è un disturbo comune tra le donne e si può dire che è il sintomo più frequente che porta la donna a essere sottoposta ad una visita senologica.

Può  essere rappresentato da  dolorabilità mammaria, bruciore acuto o senso di oppressione al tessuto mammario. Il dolore può essere costante o può verificarsi solo occasionalmente.

Il dolore al seno può variare da lieve a grave. Può accadere:

  • Solo pochi giorni al mese, nei due o tre giorni che precedono il ciclo. Questo dolore normale da lieve a moderato colpisce entrambi i seni.
  • Una settimana o più ogni mese, a partire dal ciclo mestruale e talvolta continuando nel ciclo mestruale. Il dolore può essere moderato o grave e colpisce entrambi i seni.
  • Per tutto il mese, non correlato al tuo ciclo mestruale.

Le donne in postmenopausa a volte hanno dolore al seno, ma il dolore  è più comune nelle donne più giovani che non sono ancora in menopausa.

La maggior parte delle volte, il dolore al seno segnala una condizione mammaria non cancerosa (benigna) e raramente indica un tumore al seno. Tuttavia, il dolore al seno inspiegabile che non scompare dopo uno o due cicli mestruali o che persiste dopo la menopausa deve essere valutato dal medico specialista.

Sintomi

La maggior parte dei casi di dolore al seno è classificata come ciclica o non ciclica. Ogni tipo di dolore al seno ha caratteristiche distinte.

Dolore al seno ciclico

 

E la forma più diffusa di dolore al seno

Chiaramente correlato al ciclo mestruale

Descritto come noioso, pesante o dolorante

Spesso accompagnato da gonfiore o noduli al seno

Di solito colpisce entrambi i seni, in particolare le parti superiori, esterne e può irradiarsi sotto le ascelle

Intensifica durante le due settimane che precedono l'inizio del ciclo mestruale, quindi si attenua successivamente

Più probabilità di colpire le donne tra i 20 e i 30 anni prima della menopausa, così come le donne tra i 40 e gli anni che stanno passando alla menopausa

Dolore al seno non ciclico

 

Non correlato al ciclo mestruale

Descritto come costrittivo , bruciante o dolente

Costante o intermittente

Di solito colpisce un seno, in un'area localizzata, ma può diffondersi in modo più diffuso attraverso il seno

Molto probabilmente influenzerà le donne dopo la menopausa

Dolore al seno extramammario

Il termine "extramammario" significa "fuori dal seno". Il dolore extramammario al seno sembra iniziare nel tessuto mammario, ma la sua fonte è in realtà altrove. Tirare un muscolo nel petto, ad esempio, può causare dolore alla parete toracica o alla gabbia toracica che si diffonde (si irradia) al seno.

Questo tipo di dolore non è mai correlato al ciclo mestruale!!!

può essere causato da

-Traumi mammari , da contusioni o incidenti stradali

-disturbi articolari delle costole o dello sterno trasmesso ad una o entrambe le mammelle

-Conseguente ad infezione da Herpes Zoster

-Malattie che interessano il cuore o i polmoni

 

Trattamento del dolore del seno

Spesso il sintomo è reversibile nell'arco di qualche giorno senza necessità di trattamento medico.

talvolta se il sintomo diventa insopportabile e persistente alcuni farmaci analgesici possono aiutare a lenire i sintomi.

tali farmaci possono essere il Paracetamolo, l'ibuprofene o il diclofenac.

Tuttavia è sempre bene sentire il parere dello specialista che valuterà se essere sottoposte ad accertamenti diagnostici.

 

  Prof. Massimo Vergine- Chirurgia oncoplastica della mammella-

 

Breast Unit Policlinico Umberto I-Roma